unix è un esempio di tessuto scelto con cura.lucapost wrote:bu
per il resto, ritengo che apple abbia sempre saputo confezionare bene i propri prodotti, ma non ho mai capito cosa abbia portato di veramente originale sul mercato.
Moderator: ago



appunto.djinnZ wrote: Da non confondere
qui si può condividere.djinnZ wrote: L'innovazione è nella destinazione

Idem, anche perché l'accostamento preferito dai tanti imbrattacarte (giornalista è una parola grossa) era con quel parassita del librodeifessi che ha l'unico merito di non aver fatto niente (ma colà dove si vuol quel che si puote hanno deciso che è l'uomo dell'anno).cloc3 wrote:ero già nauseato da tutta quella confusione








questo mi preoccupa poco, per la verità.djinnZ wrote: Per i diritti d'autore la situazione è semplice, se viene meno questo sistema di cacca poi quelle multinazionali che ci propinano sempre gli stessi film
come vanno avanti?

Invece è doppiamente preoccupante perché non fa altro che continuare a danneggiare le imprese italiane a favore delle multinazionali straniere.cloc3 wrote:questo mi preoccupa poco, per la verità.
la pochezza di certa politica sarà arginata facilmente dagli anticorpi naturali del sistema.
gli oneri enormi della nuova tassa obbligheranno i compratori a rovesciarsi in massa sul mercato estero, via ebay, trascinando i gabellieri ancora più a fondo nella rete.
Stiamo parlando degli stessi avanzi di sagrestia travestiti da radical chich che per tre volte hanno contraddetto la volontà esplicitamente sancita dal popolo sovrano? Come nel caso del prelievo obbligatorio sulla busta paga dell'iscrizione sindacale istituito già contro il volere comune, abrogato da referendum, reistituito, ri-abrogato per referendum, reistiuito ancora sottraendolo ai contributi.cloc3 wrote:lo sconcerto viene osservando come, agitando questa frusta balorda, i medesimi fantini galoppino il cavallo sciancato delle riforme.
cambiare le regole e preservare all'infinito la stolidità dei comportamenti.
L'unica definizione che mi viene in mente è "hijacking".CHANGES WITH 221:
[...cut...]
* kdbus support is no longer compile-time optional. It is now
always built-in. However, it can still be disabled at
runtime using the kdbus=0 kernel command line setting, and
that setting may be changed to default to off, by specifying
--disable-kdbus at build-time. Note though that the kernel
command line setting has no effect if the kdbus.ko kernel
module is not installed, in which case kdbus is (obviously)
also disabled. We encourage all downstream distributions to
begin testing kdbus by adding it to the kernel images in the
development distributions, and leaving kdbus support in
systemd enabled.

A parte la soddisfazione personale, rimarrebbe il problema del codice che hanno prodotto e degli effetti di tale prodotto.djinnZ wrote:Speriamo che crepino.
Un utente gentoo in un [post=7661818]post[/post] del forum internazionale faceva notare che redhat ha contratti con il ministero della difesa e che per sua esperienza diretta questo implica che i militari hanno diritto ad interferire con le decisioni aziendali sia a livello manageriale che tecnico. Da quanto raccontava, nel suo caso hanno chiesto espressamente di offuscare il codice in maniera da renderlo incomprensibile.Che falliscano è difficile visto che sono sovvenzionati dagli alfieri del proprietario a mio avviso.

Ovviamente con lock-in a loro favore.djinnZ wrote:RH ha come politica sostenere al massimo proprio queste cose. Il loro obiettivo è sempre stato un windows/ios travestito da linux.
Apparentemente systemd e compagnia bella viene adottatto dalle distribuzioni perché gli semplifica il lavoro. Dicono sia uno standard, quindi è tutto più facile. E quindi penso sia difficile che le distribuzioni si accordino contro una soluzione comoda e pronta all'uso.L'unica cosa sensata da fare sarebbe boicottare freedesktop, gnome e tutte le porcherie che RH ha introdotto. Ma dispero che molte distribuizioni, a cominciare da debian, si rendano conto che stanno solo facendo il gioco del nemico.
Tutti a pagare royalties a redhat? Ma no, non succederà mai. LOLAlla fine dovranno ridurre linux come android.
Per certi versi questo sarebbe un merito di redhat: riuscire a fare business vendendo pacchetti hardware+software+assistenza. Certo, se per farlo funzionare devi introdurre appositamente delle incompatibilità, mi tocca depennare anche questo punto dalla lista di cose utili che fa redhat. :-(In ambito contabile RH spesso è l'unica soluzione causa incompatibilità varie che ti farebbero impazzire. Ed RH di contro garantisce ai fornitori che solo un certo hardware sarà utilizzabile.

Infatti, senza dimenticare che hanno mantenuto i kernel 2.6 attivi a suon di patch assurde ben oltre la loro vita.xdarma wrote:E se la memoria non mi tradisce, non è neanche la prima volta che redhat cerca di "forkare" a proprio favore.
Solo una soluzione adatta a certi meccanismi delle distribuzioni più bimbominkiose.xdarma wrote:una soluzione comoda e pronta all'uso
Non mi riferisco a questo. Mi riferisco al poter introdurre tante complicazioni alla personalizzazione da renderla impossibile. Ti becchi il pacco così com'è e te lo tieni.xdarma wrote:Tutti a pagare royalties a redhat? Ma no, non succederà mai. LOL
Il sistema mafioso è questo: il software contabile funziona solo con RH a causa di assurcde legacy ed incomaptibilità, RH non ti consente libertà sull'hardware (ci vuole un server di marca, ci vogliono le "certificazioni") e quindi sei costretto, per evitare di impazzire, a rivolgerti solo ai fornitori "amici" dei mafiosi che producono il software (che non puoi cambiare perchè solo talune cordate beneficia dell'appoggio degli enti necessario a poter seguire efficacemente gli sviluppi.)xdarma wrote:Per certi versi questo sarebbe un merito di redhat: riuscire a fare business vendendo pacchetti hardware+software+assistenza. Certo, se per farlo funzionare devi introdurre appositamente delle incompatibilità, mi tocca depennare anche questo punto dalla lista di cose utili che fa redhat.