@ramiel
una gentoo basata sui binari dovrebbe avere ogni pacchetto compilato con ogni possibile CFLAGS e ogni possibile USE altrimenti butti al vento la forza di gentoo che si trova non nelle performance ma nella libertà di scelta.
Scelgo cosa installare e come, userò -Os sul portatile e -O2 sul fisso, -X sul server e kde sul desktop, compilerò il kernel con il supporto per la scheda di acquisizione tv solo sulla macchina che ha attaccato tale dispositivo e via dicendo. Pensa alle innumerevoli possibilità e ti renderai conto da solo del perchè non è praticamente possibile mettere in piedi un'infrastruttura che supporti una gentoo binaria.
@djinnZ
A quanto ne so io la legge di murphy sembra convalidata da un meccanismo psicologico che ci porta a ricordare maggiormente gli eventi negativi (es. se per strada incontri 15 semafori di cui 3 rossi quando arrivi ti lamenterai di aver trovato tutti i semafori rossi).
Precisazione a parte, condivido in parte il tuo ragionamento, perlomeno così come l'ho capito io (ed essendo parzialmente umano sono parzialmente fallibile

)
In caso di distruzione globale di tutti i supporti nessun metodo ti è di aiuto e questo è pacifico ma nel caso di un blocco danneggiato o di un problema irreversibile ma decisamente circoscritto seguendo il metodo "atomico" perdi solo l'atomo soggetto al problema, mentre in caso di stage4 (decisamente più voluminoso di qualsiasi pacchetto) viene coinvolto tutto il file e personalmente non ho idea di quale sia la tolleranza agli errori di un tar.bz2 (basta 1 bit sbagliato per renderlo inutilizzabile o la corruzione deve essere più estesa e di quanto ?).
Quindi esiste la possibilità che si danneggi sia il supporto su cui risiede la disto sia il supporto del backup e in questo caso il metodo atomico comporterebbe effettivamente un minor tempo di ripristino inversamente proporzionale al danno del supporto del backup.
Le discriminanti maggiori che vedo nel prendere una scelta sono:
- la probabilità che si danneggino contemporaneamente i supporti della distro e dei backup
- la laboriosità nel backup e nel ripristino
Premetto che non ho calcolato ne ho in mente di calcolare la probabilità di un danneggiamento simultaneo e che la laboriosità di entrambi i metodi può essere ridotta all'osso automatizzando i processi.
Io sono per lo stage4 per due motivi:
- abitudine
- considero trascurabile il rischio che il raid mi si danneggi irreparabilmente in contemporanea con i supporti del backup e in ogni caso il tempo per una reinstallazione globale è abbastanza trascurabile sulla mia macchina