Premetto che non sono un grande utente delle reti p2p e mi batto contro il copyright (come inteso attualmente) solo per principio
realthing wrote:Mah.. sarò un pò fuori dal coro ma non la penso come voi.
Questo e quanto altro detto a favore del copyright e' sacrosanto
Sacrosanto e' anche il fatto che sono libero di non rispettare una legge che ritengo ingiusta in quanto infrange il mio personale codice morale (mi provino loro a prendere...anzi, provino loro a prendere i milioni di persone che la infrangono)
Se una legge non viene rispettata, o ritenuta ingiusta, dalla maggioranza dei cittadini tale legge deve essere abolita... o sbaglio?
In realta' il copyright puo' essere anche usato in modo intelligente, facendo pagare tutte le persone che fanno lucro sull'opera di uno o piu' individui. Quello che rifiuto categoricamente e' che si possa anche far pagare la distribuzione gratuita, o senza fini di lucro, di un qualsiasi "dato", sia esso un pezzo di software, le note di una canzone o i fotogrammi di un film.
Se le compagnie di distribuzione si facessero pagare per i servizi realmente offerti (la distribuzione) e non per i privilegi feudali di cui godono il problema non si porrebbe nemmeno.
Mi spiegate perche' non dovrei voler pagare la distribuzione di un determinato cd/dvd se insieme vengono forniti servizi adeguati al costo? Perche' dovrei passare giorni per scaricare un film se lo posso ottenere facilmente e a basso costo a casa mia? Del resto io pago gia' un servizio di distribuzione di "dati" che sfrutto: la mia connessione ADSL
Infine e' da sfatare il mito che questa gente debba per forza fare soldi a palate... se a causa dei nuovi mezzi di distribuzione sono venute meno le condizioni per imporre un balzello feudale sugli utenti significa che i cantanti o gli attori stramiliardari dovranno stringere la cinghia e venire pagati per il lavoro che effettivamente svolgono. Ca**i loro se questo non gli consente di comprarsi cinque ville e un parco macchine con 6 ferrari
Non c'e' piu' mercato per queste canzonette che qualcuno osa definire "arte"? pace! L'Arte con la "A" maiuscola e' sempre esistita anche con condizioni economiche avverse, non sara' certo la perdita di Britney Spears che fara' morire l'arte... anzi!
E comunque questa discussione e' assolutamente oziosa. Saranno loro a perdere e noi a vincere (i fenomeni di massa non si arrestano con queste manovre di repressione) e questo bastera' a dimostrare chi ha ragione. Sono convinto che anche prima della rivoluzione francese molti nobili trovassero irragionevoli le pretese del popolino... quanto gli e' costato questo errore....
Any mans death diminishes me, because I am involved in Mankinde; and therefore never send to know for whom the bell tolls; It tolls for thee.
-John Donne