Moderator: ago

Sono daccordo sul fatto che scaricare un filmato o una canzone sia illegale, del resto lo e' sempre stato, sono un po' meno daccordo sul vedermi in cella col ladro d'appartamenti e il rapinatore xke' ero a casa che ascoltavo la hit del momento...=DvD= wrote: Nonostante questa legge ci e mi riguardi molto da vicino, sarebbe come se il ladro protestasse perchè mettono una legge che vieta di rubare.
In fondo chi scarica films fa un azione illegale, il film andrebbe comprato.
Non ci piove!federico wrote: Sono daccordo sul fatto che scaricare un filmato o una canzone sia illegale, del resto lo e' sempre stato, sono un po' meno daccordo sul vedermi in cella col ladro d'appartamenti e il rapinatore xke' ero a casa che ascoltavo la hit del momento...
Il problema purtroppo non è questo, altrimenti, come dici tu, non ci sarebbe veramente motivo per protestare. Il fatto è che la legge è mal posta, e pone vincoli dannosi per l'opera dell'intelletto generica, quindi anche per open source. Quoto un post tratto dal newsgroup della mia università che illustra i vincoli di cui parlavo (seppur con qualche errore, ma non posso incollare tutto in thread=DvD= wrote: Nonostante questa legge ci e mi riguardi molto da vicino, sarebbe come se il ladro protestasse perchè mettono una legge che vieta di rubare.
In fondo chi scarica films fa un azione illegale, il film andrebbe comprato.
Ho parlato con un mio conoscente che ha studiato legge e che e'
piu' abituato di me al gergo usato nel testo.
Ora mi limito a dare l'interpretazione che io e il mio
amico abbiamo dato al testo (quella tra i tag "<x> <x/>").
Ogni commento al testo sara' fatto in seguito per non confondere
quella che e' l'interpretazione con gli eventuali commenti.
Se l'interpretazione e' sbagliata qualsiasi commento ad essa
collegato perde di significato.
Attendo commenti.
NOTA1: prima di rispondere a questo messaggio leggerlo integralmente
perche' se ho commesso degli errori di interpretazione tutto
il testo e' sbagliato.
NOTA2: nel testo faccio esempi citando la licenza GNU, eccc... potrei
aver sbagliato qualcosa sulla sua applicabilita'.
TESTO DELLA LEGGE
=================
1. Al fine di promuovere la diffusione al pubblico e la fruizione per
via telematica delle opere dell?ingegno e di reprimere le violazioni
del diritto d'autore, l'immissione in un sistema di reti telematiche
di un'opera dell'ingegno, o parte di essa, è corredata da un idoneo
avviso circa l'avvenuto assolvimento degli obblighi derivanti dalla
normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
<a>
Questa parte dell'artico afferma che se si vuole immettere sulla rete
telematica opere di ingegno nel rispetto della legge del diritto
d'autore bisogna corredare l'opera con un "avviso" dell'avvenuto
adempimento derivante dagli obblighi stabiliti dal legge.
La legge riguarda le opere di inegno SOTTO Copyright(c).
In sostanza la legge estende le norme sul diritto d'autore anche
ai materiali pubblicati o distribuiti per via telematica.
</a>
La comunicazione,
di adeguata visibilità, contiene altresì l?indicazione delle sanzioni
previste, per le specifiche violazioni, dalla legge 22 aprile 1941, n.
633, e successive modificazioni.
<b>
Bisogna non solo indicare che sono stati assolti gli obblighi, ma
anche le eventuali sanzioni per chi non rispetta la legge esattamente
come si legge all'inizio dei film: "Ogni copia e' vietata, bla,
</b>
Le relative modalità tecniche e i
soggetti obbligati sono definiti con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni,
sulla base di accordi tra la Società italiana degli autori ed editori
(SIAE) e le associazioni delle categorie interessate.
<c>
I soggetti obbligati e le modalita' tecniche per rispettare la legge
saranno indicati in un futuro decreto.
</c>
Fino all'adozione
di tale decreto, l'avviso deve avere comunque caratteristiche tali da
consentirne l'immediata visualizzazione. Sono fatti salvi gli articoli
71-sexies, 71-septies e 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e
successive modificazioni, nonché quanto previsto dalla legge 5 febbraio
1992, n. 93, e successive modificazioni.
<d>
Questa parte fa riferimento a leggi e articoli precedenti e quindi
non siamo stati in grado di capire esattamente in cosa consiste.
</d>
2. Al comma 1 dell?articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633,
e successive modificazioni, le parole: «a fini di lucro» sono
sostituite dalle seguenti: «per trarne profitto».
<e>
Questa modificha e' ereditata da una sentenza della Corte di Cassazione
precedente alla legge. Non e' stata introdotta dalla legge.
</e>
COMMENTO alle varie parti
=========================
A) La legge estende il diritto d'autore alla rete. Con tutto quello che
questo comporta. Questo danneggia il free software e il progetto GNU,
ma non lo rende automaticamente illegale.
Tutto dipende se la mia opera di ingegno (software, libro, articolo,
immagine, ecc..) e' COPERTO DA COPYRIGHT e dalle modalita' con cui
questo viene "venduto" e "distribuito".
La legge non mi impedisce di pubblicare su internet il mio codice
sorgente (oppure un mio libro, un mio film). Ne mi obbliga a pagare
SIAE o altro.
Il problema nasce se nella mia "opera di ingegno" ho applicato il
CopyRight (C) iscrivendomi alla SIAE.
- Se il bollino non c'e' nessuno deve pagare niente per distribuire
la mia opera (il mio libro, ecc...) o per passarlo agli amici
anche via P2P, su CD o via piccione.
Nel momento che decido di metterlo su internet sarebbe meglio
indicare che l'opera non e' coperta da nessun copyright.
- Se C'E' il bollino, chi distribuisce l'opera, e lo fa senza
pagare la SIAE, commette un'azione illegale.
Parlando di P2P, in questo caso la legge mi impedisce ad esempio di
passare ad un mio amico materiale sotto copyright via internet.
Questo problema e' precedente alla legge. Con la legge e' solo stato
esteso alla distribuzione in rete. Il grosso problema e' poi quella
benedetta sentenza della Cassazione (lucro-->profitto).
In base a quella sentenza, anche prima, se davo ad un mio amico una
copia di Mozilla (che e' sotto Copyright) senza pagare la SIAE, ero
nell'illegalita'. E poco importa se la potevo scaricare
gratuitamente da internet.
Questa legge e' che stata fatta male. Si e' cercato
di mettere una pezza per evitare la diffusione illegale di materiale
coperto da copyright senza tener conto del free software.
DUBBIO:
- io pubblico un mio sorgente (sotto GPL) e il programma binario
sul mio sito senza copyright.
- Tizio scarica il programma (e il sorgente visto che c'e') e
li usa.
- Caio, scarica il programma e il sorgente, ma va a registarsi
alla SIAE, paga e pone il bollino di copyright sul prodotto.
a) Puo' succedere? Secondo me SI, ed e' un rischio legato
al freesoftware. Tizio deve poi dimostrare di essere il
creatore.
b) Tizio, nel frattempo, per non avere grane deve dimostrare
di aver ottenuto il programma prima che Caio ponesse il
copyright.
In ogni caso da quel momento non puo' usare un prodotto che
non abbia il bollino di copyright.
Prima sotto copyright ci andavano solo i programmi binari.
Se ora la faccenda (anche in vista delle patenti europee) si estende
anche ai sorgenti, che succede? Nella discussione io e il mio amico
non siamo stati in grado di chiarire questo aspetto. Non io ne lui
abbiamo le compentenze per entrare cosi' in dettaglio.
B) ---
C) Bisogna vedere chi in futuro sara' obbligato a rispettare questa legge.
Questo non essere ancora stato stabilito.
D) Il dettaglio non mi e' chiaro. Ci sono riferimenti particolari a leggi
precedenti e non ho il quadro della situazione per fare commenti.
E) Questa modificha e' ereditata da una sentenza della Corte di Cassazione
precedente alla legge. Mi sembra di ricordare che questa sentenza
sia addirittura precedente a questo governo. Potrei sbagliarmi. Ma
nel dubbio vorrei quindi evitare qualsiasi strumentalizzazione o
discorso politico.
editShev: niente cose o incitamenti illegali (per quanto più o meno condivisibili) su questo forum, lo sapete. Lascio il link, ma evitate il più possibile riferimenti più o meno espliciti a qualsiasi attività, materiale o che altro illegaleCOMUNICATO STAMPA
Parlo a nome della rete, le mie mani sono la mente dei miei amici dei miei fratelli, derubati dalla liberà di scaricare e di scambiarsi file che dovrebbero essere liberi, si è discusso tanto su questo argomento sto parlando del decreto oramai legge Urbani che prevede 4 anni di reclusione e 15000 euro di multa a chi scambia mp3 e dvd/divx online.
La rete si è divisa in 2 fascie... (continua sul link sopra riportato)

Io sono ancora indeciso (anche perche' avendo una flat farei solo felice tele2...)paman wrote:Io domani "protesto", ma non per Urbani, per i Cmq non è che questo P2P sia granchè!
(...)
Dal punto di vista del digitale hai ragione...X-Drum wrote:-la recente legge sui brevetti (incredibile!!!! berlusconi nel semestre italiano è riuscito a fare meno danni!)
I media fanno parte del gioco, anzi, direi che sono anche loro in gioco.X-Drum wrote: -la totale manipolazione dei media che non neppure degnato di uno sguardo questi fatti che caspita sono importanti
Su gentoo-italia trovi la lista di chi ha votato contro al decreto urbani, e nel mio commento alla notizia sui brevetti anche la lista dei paesi che ha votato contro la brevettabilità...X-Drum wrote: E tutti coloro che hanno votato per l'attuale forza di governo e che oggi gridano e sono indignati a causa della legge sul P2P dovrebbero fermarsi un attimo e pensare CHE questi signori li hanno mandati loro al governo.....
si io vedo se mi accettano nel principato di Sealand... altri posti accettabili non ne trovo se si vuole restare davanti ad un pc!proudhomm wrote:Io faccio prima ad emigrare![]()
L'Italia non è paese che ha un qualche grado di "coerenza", salvo eccezioni a livello individuale.