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[OT] Domani scioperate contro la legge Urbani?
Posted: Mon May 24, 2004 10:15 am
by dirac3000
Forse qualcuno non lo sa, ma visto che il decreto Urbani è diventato legge, c'è uno sciopero così organizzato: domani non ci si dovrebbe connettere per tutta la giornata. La protesta non dovrebbe avere grossi effetti al lato pratico, ma più che altro un valore simbolico. Per informazioni leggete qua:
http://www.irclab.com/no-urbani/forum/v ... .php?t=248
e se volete anche qua:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48318
Voi pensate di partecipare?
Posted: Mon May 24, 2004 10:18 am
by fedeliallalinea
Penso che ben in pochi parteciperanno a questa manifestazione. Io non partecipero' (solo per il fatto che sono svizzero e questa legge non ci tocca).
Posted: Mon May 24, 2004 10:35 am
by =DvD=
Guarda...
Io non lo farò per svariati motivi.
Nonostante questa legge ci e mi riguardi molto da vicino, sarebbe come se il ladro protestasse perchè mettono una legge che vieta di rubare.
In fondo chi scarica films fa un azione illegale, il film andrebbe comprato.
Scioperare per abbassare il prezzo dei films/cd audio questo lo farei...
E poi in Italia si fanno le leggi e non si punisce chi non le rispetta, sono stufo, sono arrivato al punto di pensare che anche con questa legge le cose non cambieranno molto.
[ot]
Se si guarda le strade, nei lavori in corso, ci sono dei cartelli che dicono di andare a 10Km/h , dove sto io c'è un bel tratto di Aurelia che ha avuto il cartello 10Km/h per un buon 600m.
Un bello sciopero sarebbe stato quello di andare MENO della velocità limite. Se è 10 si va a 5. Se è 50 si va a 30 ecc ecc
Si bloccherebbe tutto in maniera legale, e si evidenzierebbe quanto sia assurdo rispettare alcune leggi...
[/ot]
Non voglio scatenare inferni, questa è la mia Humile opinione!
Posted: Mon May 24, 2004 10:36 am
by federico
Non partecipero' allo sciopero per due motivi, il primo e' che ho alcuni server che non voglio (o che staccare sarebbe troppo oneroso) staccare per garantire servizio ai miei utenti, il secondo e' che sono rimasto profondamente deluso dall'ignoranza generale italiana, sia da parte dei partiti sia da parte del "popolo" e ormai qualsiasi sciopero non sortirebbe effetto alcuno.
Il mio obolo sara' votare alle europee un partito che non mi ha tradito.
Posted: Mon May 24, 2004 10:39 am
by federico
=DvD= wrote:
Nonostante questa legge ci e mi riguardi molto da vicino, sarebbe come se il ladro protestasse perchè mettono una legge che vieta di rubare.
In fondo chi scarica films fa un azione illegale, il film andrebbe comprato.
Sono daccordo sul fatto che scaricare un filmato o una canzone sia illegale, del resto lo e' sempre stato, sono un po' meno daccordo sul vedermi in cella col ladro d'appartamenti e il rapinatore xke' ero a casa che ascoltavo la hit del momento...
Posted: Mon May 24, 2004 10:40 am
by zUgLiO
No non sciopero,l'unico modo per iniziare a farsi sentire è non votare, il 12 e 13 giugno,per chi ha voluto e sostenuto questa legge.
Se proprio si vuole protestare concordo con chi dice di non comperare + cd o dvd.
Purtroppo in italia comanda la televisione e praticamente nessuno ha parlato dell'assurdità di questa legge..anche i giornali di sinistra si sono limitati a poche righe sia sulla questione del DL urbani che della direttiva sui brevetti software
Posted: Mon May 24, 2004 10:43 am
by =DvD=
federico wrote:
Sono daccordo sul fatto che scaricare un filmato o una canzone sia illegale, del resto lo e' sempre stato, sono un po' meno daccordo sul vedermi in cella col ladro d'appartamenti e il rapinatore xke' ero a casa che ascoltavo la hit del momento...
Non ci piove!

(ma tanto io confido nel: "siamo in italia")
Posted: Mon May 24, 2004 11:49 am
by tomasino
=DvD= wrote:
Nonostante questa legge ci e mi riguardi molto da vicino, sarebbe come se il ladro protestasse perchè mettono una legge che vieta di rubare.
In fondo chi scarica films fa un azione illegale, il film andrebbe comprato.
Il problema purtroppo non è questo, altrimenti, come dici tu, non ci sarebbe veramente motivo per protestare. Il fatto è che la legge è mal posta, e pone vincoli dannosi per l'opera dell'intelletto generica, quindi anche per open source. Quoto un post tratto dal newsgroup della mia università che illustra i vincoli di cui parlavo (seppur con qualche errore, ma non posso incollare tutto in thread

).
Ho parlato con un mio conoscente che ha studiato legge e che e'
piu' abituato di me al gergo usato nel testo.
Ora mi limito a dare l'interpretazione che io e il mio
amico abbiamo dato al testo (quella tra i tag "<x> <x/>").
Ogni commento al testo sara' fatto in seguito per non confondere
quella che e' l'interpretazione con gli eventuali commenti.
Se l'interpretazione e' sbagliata qualsiasi commento ad essa
collegato perde di significato.
Attendo commenti.
NOTA1: prima di rispondere a questo messaggio leggerlo integralmente
perche' se ho commesso degli errori di interpretazione tutto
il testo e' sbagliato.
NOTA2: nel testo faccio esempi citando la licenza GNU, eccc... potrei
aver sbagliato qualcosa sulla sua applicabilita'.
TESTO DELLA LEGGE
=================
1. Al fine di promuovere la diffusione al pubblico e la fruizione per
via telematica delle opere dell?ingegno e di reprimere le violazioni
del diritto d'autore, l'immissione in un sistema di reti telematiche
di un'opera dell'ingegno, o parte di essa, è corredata da un idoneo
avviso circa l'avvenuto assolvimento degli obblighi derivanti dalla
normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
<a>
Questa parte dell'artico afferma che se si vuole immettere sulla rete
telematica opere di ingegno nel rispetto della legge del diritto
d'autore bisogna corredare l'opera con un "avviso" dell'avvenuto
adempimento derivante dagli obblighi stabiliti dal legge.
La legge riguarda le opere di inegno SOTTO Copyright(c).
In sostanza la legge estende le norme sul diritto d'autore anche
ai materiali pubblicati o distribuiti per via telematica.
</a>
La comunicazione,
di adeguata visibilità, contiene altresì l?indicazione delle sanzioni
previste, per le specifiche violazioni, dalla legge 22 aprile 1941, n.
633, e successive modificazioni.
<b>
Bisogna non solo indicare che sono stati assolti gli obblighi, ma
anche le eventuali sanzioni per chi non rispetta la legge esattamente
come si legge all'inizio dei film: "Ogni copia e' vietata, bla,
</b>
Le relative modalità tecniche e i
soggetti obbligati sono definiti con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni,
sulla base di accordi tra la Società italiana degli autori ed editori
(SIAE) e le associazioni delle categorie interessate.
<c>
I soggetti obbligati e le modalita' tecniche per rispettare la legge
saranno indicati in un futuro decreto.
</c>
Fino all'adozione
di tale decreto, l'avviso deve avere comunque caratteristiche tali da
consentirne l'immediata visualizzazione. Sono fatti salvi gli articoli
71-sexies, 71-septies e 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e
successive modificazioni, nonché quanto previsto dalla legge 5 febbraio
1992, n. 93, e successive modificazioni.
<d>
Questa parte fa riferimento a leggi e articoli precedenti e quindi
non siamo stati in grado di capire esattamente in cosa consiste.
</d>
2. Al comma 1 dell?articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633,
e successive modificazioni, le parole: «a fini di lucro» sono
sostituite dalle seguenti: «per trarne profitto».
<e>
Questa modificha e' ereditata da una sentenza della Corte di Cassazione
precedente alla legge. Non e' stata introdotta dalla legge.
</e>
COMMENTO alle varie parti
=========================
A) La legge estende il diritto d'autore alla rete. Con tutto quello che
questo comporta. Questo danneggia il free software e il progetto GNU,
ma non lo rende automaticamente illegale.
Tutto dipende se la mia opera di ingegno (software, libro, articolo,
immagine, ecc..) e' COPERTO DA COPYRIGHT e dalle modalita' con cui
questo viene "venduto" e "distribuito".
La legge non mi impedisce di pubblicare su internet il mio codice
sorgente (oppure un mio libro, un mio film). Ne mi obbliga a pagare
SIAE o altro.
Il problema nasce se nella mia "opera di ingegno" ho applicato il
CopyRight (C) iscrivendomi alla SIAE.
- Se il bollino non c'e' nessuno deve pagare niente per distribuire
la mia opera (il mio libro, ecc...) o per passarlo agli amici
anche via P2P, su CD o via piccione.
Nel momento che decido di metterlo su internet sarebbe meglio
indicare che l'opera non e' coperta da nessun copyright.
- Se C'E' il bollino, chi distribuisce l'opera, e lo fa senza
pagare la SIAE, commette un'azione illegale.
Parlando di P2P, in questo caso la legge mi impedisce ad esempio di
passare ad un mio amico materiale sotto copyright via internet.
Questo problema e' precedente alla legge. Con la legge e' solo stato
esteso alla distribuzione in rete. Il grosso problema e' poi quella
benedetta sentenza della Cassazione (lucro-->profitto).
In base a quella sentenza, anche prima, se davo ad un mio amico una
copia di Mozilla (che e' sotto Copyright) senza pagare la SIAE, ero
nell'illegalita'. E poco importa se la potevo scaricare
gratuitamente da internet.
Questa legge e' che stata fatta male. Si e' cercato
di mettere una pezza per evitare la diffusione illegale di materiale
coperto da copyright senza tener conto del free software.
DUBBIO:
- io pubblico un mio sorgente (sotto GPL) e il programma binario
sul mio sito senza copyright.
- Tizio scarica il programma (e il sorgente visto che c'e') e
li usa.
- Caio, scarica il programma e il sorgente, ma va a registarsi
alla SIAE, paga e pone il bollino di copyright sul prodotto.
a) Puo' succedere? Secondo me SI, ed e' un rischio legato
al freesoftware. Tizio deve poi dimostrare di essere il
creatore.
b) Tizio, nel frattempo, per non avere grane deve dimostrare
di aver ottenuto il programma prima che Caio ponesse il
copyright.
In ogni caso da quel momento non puo' usare un prodotto che
non abbia il bollino di copyright.
Prima sotto copyright ci andavano solo i programmi binari.
Se ora la faccenda (anche in vista delle patenti europee) si estende
anche ai sorgenti, che succede? Nella discussione io e il mio amico
non siamo stati in grado di chiarire questo aspetto. Non io ne lui
abbiamo le compentenze per entrare cosi' in dettaglio.
B) ---
C) Bisogna vedere chi in futuro sara' obbligato a rispettare questa legge.
Questo non essere ancora stato stabilito.
D) Il dettaglio non mi e' chiaro. Ci sono riferimenti particolari a leggi
precedenti e non ho il quadro della situazione per fare commenti.
E) Questa modificha e' ereditata da una sentenza della Corte di Cassazione
precedente alla legge. Mi sembra di ricordare che questa sentenza
sia addirittura precedente a questo governo. Potrei sbagliarmi. Ma
nel dubbio vorrei quindi evitare qualsiasi strumentalizzazione o
discorso politico.
In ogni caso non credo possa risolvere nulla la protesta di domani.
Posted: Mon May 24, 2004 12:10 pm
by =DvD=
Tomasino mi hai illuminato...
Però io nei cavilli legali e mondo informatico ci ho sempre visto molte lacune.
Per esempio, metti che tizio viene preso a scaricare un mp3, e tizio ha 20 avvocati

Egli può dimostrare che stava scaricando un Numero, e che casualmente quel numero, se letto da un certo programma fa musica...
Lo so che non si regge in piedi il discorso, ma tutti quello che maneggi su un pc in realtà è un numero, da un programma a un sorgente a una foto.
Quindi il copyright su un binario lo è su un numero

.
E' solo un numero in binario, fino a che non ho un programma o altro che lo converte. Quindi se io non sono in possesso di un traduttore numero --> materiale illegale potrei essere innocente! lol
Quindi io mi posso registrare il numero 4.34x10^TANTO??
Sto un po' dando i numeri, ma in linea teorica ( la legge è mooolto teorica) avrei ragione??
Posted: Mon May 24, 2004 12:12 pm
by xchris
lo farei volentieri se non dovessi lavorare con la rete.
(assistenza remota)
Il fatto e' che qui non e' in discussione solo il fatto che è illegale scaricare mp3,divx,ecc.
E' in atto la piu' disgustosa negazione delle libertà individuali.Non dico cio' perche' non posso scaricare il mio bel divx (l'ultimo scaricato non so + nemmeno quando) ma perche' vedo piano piano negate le mie libertà.
ciauz
Posted: Mon May 24, 2004 1:37 pm
by shanghai
Io non parteciperò.
Come si è detto, la legge mette sullo stesso piano delinquenti e pedofili (sapevate che il reato di pedofilia prevede pene simili a quelle del decreto Urbani?) con me. E' una legge assurda, e sta ancor meno in piedi in considerazione che un reato
veramente grave come il falso in bilancio è stato depenalizzato meno di un anno fa: che differenza fanno, quei tre-quattrocento miliardi in più o in meno da dichiarare alle tasse? Al massimo ti fanno la multa, poi tutti a casa...
E poi metterebbero in carcere la gente per un mp3... a proposito, ma chi è l'azionista di maggioranza di Blockbuster italia e Medusa film?
Il nome Silvio Berlusconi vi dice niente?
Sarà una coincidenza.
Nonostante tutto ciò, questa forma di protesta è perfettamente inutile perché:
a)gli altri utenti internet non vedranno la protesta
b)ai provider da qua gli entra e da qua gli esce: ormai abbiamo tutti il contratto "flat", e per chi non cel'ha, il danno economico che può fare (al soggetto SBAGLIATO oltretutto, considerando che i providers erano contrissimo) è minimo. Al massimo, ringrazierà chi di solito ha una connessione lenta
c)IL GOVERNO non vedrà la protesta. E' perfettamente inutile, ed è talmente palese che non gliene frega niente dell'opinione delle persone che sarebbero tenuti a rappresentare, che tutta 'sta manfrina mi sembra proprio inutile.
Come forme di protesta invece prediligo:
a) sempre, assolutamente, il voto. Non l'astensione: i partiti sono decine, impossibile non trovarne neanche uno, pure piccolo, che rappresenti il nostro punto di vista. E votare è piuttosto decidere le proprie sorti che "esprimere un parere" come in molti sembrano pensare.
b) non acquistare né soprattutto affittare musica o film o libri, e non andare al cinema. L'affitto muove la fetta più grande di denaro dopo il cinema. Comprate nei mercatini dell'usato, o su internet dove potete comprare anche all'estero. Facciamo scendere gli introiti del settore del 10%, facciamo pubblicità alla protesta, prima o poi anche i più "forti" si spaventeranno. Dovendo proprio acquistare o affittare è meglio rivolgersi a rivenditori
piccoli, NON a blockbuster, mediaworld e compagnia bella, anche se fosse più caro (ricordiamoci che il proprietario di blockbuster decide cosa fare delle nostre TASSE. Se non è abbastanza "caro" quello...).
Mi fermo qui altrimenti continuo per un mese
Il tutto, naturalmente IMHO.
S.
Posted: Mon May 24, 2004 2:11 pm
by paman
Io domani "protesto", ma non per Urbani, per i brevetti...Non ditemi che non c'entra: mi accodo comunque. Se non mi connetto alla rete avrò più tempo per studiare
Cmq non è che questo P2P sia granchè!
1) I films: la gente ci mette anche giorni per scaricare film.
Se il film è uno di quelli che si trova ancora al cinema allora l'audio da caverna è assicurato (a meno che non becchiate uno screener).
Se è uscito in DVD fate prima a noleggiarlo. Il problema è per quella roba che non si trova da nessuna parte, nemmeno sul P2P, o che ha una sola persona, e scarica a 0.5k....
2) musica: io mi sono fermato agli anni 80, degli anni 80 ho tutto quello che mi interessa, quindi...
3) programmi: credo che tutti qui siamo a posto...
4) libri: chi ha mai letto un libro sul pc? (stamparlo? a volte è antieconomico)
ps: avete letto l'articolo di punto informatico "se l'internauta è un peccatore?"...bè, pur essendo cattolico direi che vi fate un giro per le parrocchie vedrete un mare di proiezioni abusive (e non roba della sanpaolo) a mezzo VHS e DVD (nella mia exparrocchia ogni sabato pomerggio proiettavano film a noleggio A PAGAMENTO) e feste con cd masterizzati a non finire...
Posted: Mon May 24, 2004 3:19 pm
by randomaze
Per non partecipare dovrei non venire a lavorare....
Posted: Mon May 24, 2004 6:50 pm
by koma
esistono altre forme di protesta... io non aderirò ad alcuna di queste (anche perchè stakkare un hub fastweb sarebbe inutile primo perchè pagherei ugualmente e ancxhe perchè staccherei il telefono.. comunque mi assocerei volentieri alla seconda forma di protesta suggerita in questo comunicato per quanto sia scorretta serve a farci sentire dato che la brutalità da sempre è l'unica voce ascoltata dal governo.
SNIP FROM:
http://members.xoom.virgilio.it/dionet/comunicato.txt -
COMUNICATO STAMPA
Parlo a nome della rete, le mie mani sono la mente dei miei amici dei miei fratelli, derubati dalla liberà di scaricare e di scambiarsi file che dovrebbero essere liberi, si è discusso tanto su questo argomento sto parlando del decreto oramai legge Urbani che prevede 4 anni di reclusione e 15000 euro di multa a chi scambia mp3 e dvd/divx online.
La rete si è divisa in 2 fascie... (continua sul link sopra riportato)
editShev: niente cose o incitamenti illegali (per quanto più o meno condivisibili) su questo forum, lo sapete. Lascio il link, ma evitate il più possibile riferimenti più o meno espliciti a qualsiasi attività, materiale o che altro illegale
Posted: Mon May 24, 2004 7:51 pm
by X-Drum
Koma guarda non è per male.....ma mi sembra uno di quei comunicati del tipo
terrorista-che-annuncia-strage
vabbeh è solo un punto di vista.
Cmq io non protestero':
Ok scaricare materiale illegale è illegale! bella novità!
le sanzioni previste sono SICURAMENTE INADEGUATE E PESANTI, non si puo' paragonare il download illegale di un mp3 ad un furto in appartamento o che so io
Personalmente credo che deliri come:
-la legge 106 tutta italiana (bah!)
-la recente legge sui brevetti (incredibile!!!! berlusconi nel semestre italiano è riuscito a fare meno danni!)
-la totale manipolazione dei media che non neppure degnato di uno sguardo questi fatti che caspita sono importanti
siano i mostri da combattere...
E tutti coloro che hanno votato per l'attuale forza di governo e che oggi gridano e sono indignati a causa della legge sul P2P dovrebbero fermarsi un attimo e pensare CHE questi signori li hanno mandati loro al governo.....
Posted: Mon May 24, 2004 8:58 pm
by Danilo
paman wrote:Io domani "protesto", ma non per Urbani, per i Cmq non è che questo P2P sia granchè!
(...)
Io sono ancora indeciso (anche perche' avendo una flat farei solo felice tele2...)
L'analisi di paman comunque e' vera.
Spietatamente vera.
Sono uno di quelli che ha votato chi e' al potere e ho scelto quello che a suo tempo mi sembrava il meno peggio visto chi c'era dall'altra parte - ok ok e' una visione di parte niente flames senno' passo a dire che vim e' meglio di emacs

.
Se non sbaglio alle europee si presenta una associazione dei consumatori (il codacons mi sembra) io provoi a dargli il voto -- poi se si fanno sentire...
Posted: Mon May 24, 2004 9:44 pm
by Diggs
Io faccio prima ad emigrare
L'Italia non è paese che ha un qualche grado di "coerenza", salvo eccezioni a livello individuale.
Posted: Tue May 25, 2004 7:03 am
by randomaze
X-Drum wrote:-la recente legge sui brevetti (incredibile!!!! berlusconi nel semestre italiano è riuscito a fare meno danni!)
Dal punto di vista del digitale hai ragione...
X-Drum wrote:
-la totale manipolazione dei media che non neppure degnato di uno sguardo questi fatti che caspita sono importanti
I media fanno parte del gioco, anzi, direi che sono anche loro in gioco.
Peccato che siano dalla parte opposta alla nostra.
X-Drum wrote:
E tutti coloro che hanno votato per l'attuale forza di governo e che oggi gridano e sono indignati a causa della legge sul P2P dovrebbero fermarsi un attimo e pensare CHE questi signori li hanno mandati loro al governo.....
Su gentoo-italia trovi la lista di chi ha votato contro al decreto urbani, e nel mio commento alla notizia sui brevetti anche la lista dei paesi che ha votato contro la brevettabilità...
Posted: Tue May 25, 2004 8:36 am
by Peach
proudhomm wrote:Io faccio prima ad emigrare
L'Italia non è paese che ha un qualche grado di "coerenza", salvo eccezioni a livello individuale.
si io vedo se mi accettano nel
principato di Sealand... altri posti accettabili non ne trovo se si vuole restare davanti ad un pc!